Principali Servizi, Associazioni e Centri in Italia
che si occupano della salute psichica degli immigrati.
La lista che qui presentiamo non è esaustiva. Saremo grati a chiunque
ci voglia segnalare altre realtà o comunicare eventuali correzioni.
1. Centro Fanon
Sede: Via Vassalli Eandi 18 – 10138 Torino
Presentazione: il centro è nato nel 1996, è
il primo centro ad essere sorto all’interno del Servizio Sanitario
Pubblico in Italia. Un anno dopo è sorta l’annessa associazione
Frantz Fanon. L’equipe di ricerca è coordinata dall’etnopsichiatra
Roberto Beneduce.
Servizi:
- offre il Servizio di Counseling Supporto sociale e psicoterapia per
gli immigrati i profughi e le vittime di tortura; opera con l’ausilio
di mediatori etnoclinici;
- fornisce anche supporto agli operatori, attività di formazione
e ricerca collabora con varie istituzioni ed enti a livello nazionale
ed internazionale.
- offre attività di supporto a tutta la popolazione immigrata:
regolari e irregolari, individui e famiglie, minori e adulti, che presentano
problemi psicologici, problemi di disagio, problemi psicosociali;
- realizza attività di ricerca e formazione sui temi della migrazione,
della salute e della malattia, dell’antropologia medica e dell’etnopsichiatria.Sulla
base di queste ricerche fornisce consulenza agli operatori sociali e sanitari
che si occupano di immigrati.
Contatti: sito
http://www.associazionefanon.org/
telefono: +39.011.70954214
2. Centro Mamre
Sede: Str. Maddalene 366 - 10154 Torino
Via Saluzzo 30 - 10125 Torino
Presentazione: nato nel 2001 è un centro interdisciplinare
di ricerche e cure in etnopsichiatria. Al suo interno è costituito
uno spazio di intercultura e di promozione alla convivenza di trattamento
psicoterapeutico, di diagnosi e cura per minori in età scolare,
adulti e famiglie con particolare riferimento a persone immigrate. È
gestito da una équipe di psicologi, psichiatri, mediatori culturali
in continuo dialogo formativo e interdisciplinare con medici, etnopsichiatri,
antropologi, filosofi e religiosi.
Servizi:
- Propone e favorisce iniziative per facilitare una buona convivenza
attraverso la conoscenza e la valorizzazione delle diversità e
culture, l’abbattimento dei pregiudizi, il miglioramento del dialogo
tra i gruppi presenti sul territorio.
-Offre aiuto alle vittime di abusi e violenza, lavora per la prevenzione
e la cura del disagio, dell'esclusione sociale e dell'indifferenza
- Collabora con l’associazione Piemondo (associazione di immigrati)
al progetto “Media e Comunità immigrate in provincia di Torino”
che studia il rapporto tra le comunità di immigrati residenti in
provincia di Torino e l’informazione in genere: scambio di informazioni
fra le comunità e la cittadinanza, fra le istituzioni e le comunità,
ma soprattutto tra media e comunità.
Contatti: http://www.mamreonlus.org/
e-mail: centro.mamre@alma.it
Tel. e Fax: +39 011 852 433
+39 011 669 49 36
3. Associazione Naga
Sede: via Zamenhof 7, Milano
Presentazione: è nato nel 1987. Nel 2001 ha aperto
un centro per profughi rifugiati e richiedenti asilo in cui vengono offerti
servizi di orientamento, consulenza legale, supporto psicologico, attività
di istruzione. E’ un’associazione di volontari che opera nel
campo della salute e assistenza a migranti
Servizi:
- Promuove interventi di solidarietà in difesa dei diritti socio-assistenziali
e legali per immigrati temporaneamente presenti,rifugiati politici e nomadi
senza alcuna discriminazione di razza cultura e religione.
- Fornisce servizi di medicina di strada per nomadi immigrati ed opera
iniziative a sostegno di nomadi, detenuti vittime di sfruttamento, servizi
di etnopsichiatria, somministrazione di farmaci,
- Promuove attività di ricerca e documentazione
- Offre servizi di consulenza legale un servizio di consulenza antiespulsioni,
formazione di mediatori linguistici e culturali, volontari.,
Contatti: sito: http://www.naga.it
e-mail: info@naga.it
telefono: 0258102599 - fax 028392927
4. L'albero della salute
Sede: c/o Villa Fiorelli, Via di Galceti, 64 –
59100 Prato
Presentazione: È una realtà inter-istituzionale
che dal 2001 al 2004 ha svolto tre cicli di attività come progetto
e dal 2005 è diventato Struttura di riferimento per la Mediazione
culturale in Sanità – Regione Toscana. È stato promosso
e finanziato dalla Regione Toscana, dall’Azienda USL 4 Prato, dalla
Provincia e dal Comune di Prato (con il partenariato dell’Assessorato
alla Multiculturalità) e dalla Circoscrizione Prato Nord.
Lavora allo scopo di favorire il riconoscimento e la valorizzazione della
pluralità delle visioni di salute e malattia che caratterizzano
le identità individuali e culturali adoperandosi per l’abbattimento
delle barriere che possono ostacolare la fruizione del diritto alla salute
dei migranti nei servizi.
Promuove la ‘sensibilità culturale’ a livello territoriale
e nei servizi socio-sanitari.
Servizi:
- Svolge attività di Front-office presso la Sede: informazioni
su Medicine Tradizionali, integrazione con Biomedicina, accesso alla salute
per cittadini migranti nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale
ecc.
- Coordina interventi di Mediazione in seguito a rilevazione di bisogni
e progettazione di percorsi pilota.
- Promuove progetti internazionali HPH (Health Promoting Hospitals), MFH
(Migrant Friendly Hospitals) e altre realtà o progetti del territorio
toscano.
- Propone attività formative e consulenze per operatori socio-sanitari.
Possiede un Centro Studi e una piccola Biblioteca su Medicine non convenzionali,
tradizionali e mediazione culturale in sanità.
Contatti: sito: http://www.alberodellasalute.org
e-mail: info@alberodellasalute.org
telefono:0574-692278
5. Servizio di medicina preventiva per le migrazioni Istituto San Gallicano
Sede:Via delle Fratte di Trastevere, 52 Roma
Presentazione: Dal 1985 circa nasce per rispondere ai
bisogni di cura di immigrati con interventi inizialmente a carattere medico
sanitario e successivamente anche psicologico psichiatrico e di supporto
sociale Il servizio è gratuito e rivolto sia a immigrati regolari
che irregolari con diversi tipi di consulenze specialistiche e specifici
progetti di intervento. Obiettivo della struttura di Medicina preventiva
delle migrazioni è la promozione della salute degli immigrati (regolari
e irregolari, richiedenti asilo e rifugiati), zingari, persone senza fissa
dimora.
Servizi:
-Visite ambulatoriali di Medicina Interna, Epatologia e Gastroenterologia
- Medicina della Nutrizione e Dietologia
- Visite etnopsicologiche ed etnopsichiatriche
- Odontoiatria Preventiva
- Sportello di Consulenza e di Orientamento socio-sanitario per stranieri
Contatti: sito: http://www.ifo.it/AspOne.aspx?3B023cfa.run
e-mai: nosotti@ifo.it
tel. 06 58543642
Fax 06 58543782
6. Associazione Terre nuove
Sede: piazza Novelli, 8 - 20129 Milano
Presentazione: Si occupa di accompagnare l'esperienza
del migrare, seguendo persone straniere nel percorso di inserimento sociale,
con interventi di consulenza psicologica e di psicoterapia. L'équipe
del servizio ha elaborato alcune specifiche modalità di intervento,
articolando le risposte in funzione delle molteplici richieste e della
diversità dei bisogni.
I professionisti dell'équipe sono intervenuti in questi anni nelle
situazioni di difficoltà relative agli sradicamenti, ai traumi,
alle fratture delle storie personali e collettive, alla dispersione dei
legami.
Servizi:
- Svolge colloquio/i di accoglienza, a singoli o a gruppi familiari, al
fine di focalizzare la richiesta/e ed effettuare invii mirati
- Fornisce consulenza in setting individuale a cadenza settimanale o quindicinale
- fornisce consulenza in setting di gruppo secondo le pratiche etnopsichiatriche
- Offre collaborazione durante l'intervento progettato con gli operatori
dei servizi invianti
- È attivo nella costruzione della rete e coordinamento operativo
con servizi pubblici e privati
Il servizio è attualmente articolato in tre aree specifiche di
intervento: Adulti, Minori e Famiglie, Adolescenti.
Contatti: sito:http://www.centropsi.it/hometerre.html
e-mail:terre@centropsi.it
Tel. 02/7005867 Fax 02/70127022
7. Associazione Shinui
Sede: Via Divisione Tridentina, 5 24121 Bergamo
Presentazione: un'associazione senza scopo di lucro fondata
nel febbraio 2000 con l'obiettivo di creare un centro culturale e professionale
per coloro che lavorano nelle relazioni umane e in un rapporto di aiuto
con le persone.
Seguendo l'approccio sistemico pluralista l'associazione intende favorire
la riflessione e il dibattito su temi quali: la comunicazione interculturale,
le pratiche antioppressive, la soluzione non violenta dei conflitti e
della sofferenza, la valorizzazione delle differenze, la promozione dei
dialoghi e delle conversazioni e il miglioramento della qualità
della vita.
Servizi: Dal 2001 l'associazione ha attivato dei progetti
sul territorio. I servizi mirano sia all'attuazione di politiche sociali
adeguate per un proficuo processo di inserimento della popolazione immigrata
nella società d’accoglienza, che iniziative che accolgono
le richieste di aiuto e sostegno che provengono da quei sistemi umani
che per primi vivono le difficoltà di comprendere e accogliere
gli inevitabili processi di confronto che l’incontro con la diversità
porta con sé.
I progetti sono di natura psico-sociale o di ricerca. Sono rivolti a bambini,
famiglie, genitori, ecc..
In particolare, attraverso il progetto psico-sociale "Costruire Ponti”
l'associazione offre servizi di counseling sistemico territoriale in ambito
etnopsicologico
Contatti: sito:
http://www.shinui.it/
e-mail: segreteria@shinui.it
Telefono +39 035.241039
Fax +39 02.36049321
8. Unità di psichiatria multietnica G. Devereux.
Sede: presso il CENTRO SALUTE MENTALE Via Nani, 10 Bologna
Presentazione: è un centro universitario di studio
e di ricerca attivo da quasi dieci anni. La sua sede operativa è
nel Centro di Salute Mentale Nani ed ha l’obiettivo di intervenire,
in un’ottica psicoterapeutica, nel disagio psichico del migrante.
L’inserimento nel CSM, se da una parte esplicita la sua collocazione
istituzionale, dall’altro offre numerosi vantaggi in termini di
sicurezza e fiducia. E’ coordinato dallo psichiatra Alberto Merini
promotore di iniziative nell’ambito della Psichiatria transculturale.
Servizi:
- Fornisce consulenza psichiatrica a migranti ed ha recentemente attivato
un servizio di supporto a rifugiati profughi e vittime di torture.
- Promuove dibattiti con operatori dell’area consulenza, formazione
ad operatori del settore.
Contatti: sito:http://www.ausl.bologna.it/stranieri/dettaglio.php?
Tel. 051/3143034-6
Fax 051/3143032
9. Centro per la Salute delle Donne Straniere e dei loro Bambini
Sede: via Zanolini, 2 a Bologna
Presentazione: Il Centro all’interno del Servizio
pubblico con l’ausilio di mediatrici culturali offre consulenza
e assistenza a donne straniere supporto medico e psicologico. Ha favorito
l’accesso ufficiale di operatrici straniere in ambito sanitario
con contratti continuativi.
Servizi: Promuove attività di consulenza in ambito
transculturale e si avvale della supervisione di M. R Moro del centro
Bobigny di Parigi. Si occupa di categorie a rischio.
Esistono inoltre iniziative di professionisti (psicologi, psichiatri,
mediatori) che si occupano in special modo del disagio psichico di immigrati
regolari ed irregolari, compiendo interventi di consulenza specialistica,
counseling ricerca e documentazione.
Contatti: 051/4211511
10. Fondazione Silvano Andolfi. Servizio di Consulenza Psicologica alle Famiglie Straniere
Sede: presso il Dipartimento Clinico della Facoltà di Psicologia di Roma “La Sapienza” in Via degli Apuli, 1.
Presentazione: La Fondazione "Silvano Andolfi" nasce nel 1989 come uno spazio di studio e di ricerca sulla famiglia con un'attenzione particolare alla dimensione del bambino all'interno dei suoi sistemi di appartenenza. Si occupa prevalentemente di situazioni di marginalità, in particolare negli ultimi anni si impegna nel campo dell'immigrazione e della multiculturalità.
Servizi: La fondazione attraverso il Servizio di Consulenza Psicologica alle Famiglie Straniere offre un servizio gratuito di consulenza psicologica e di psicoterapia alle famiglie immigrate in condizioni di forte disagio economico. Il Servizio offre un sostegno psicologico ad individui, coppie e famiglie in situazioni di difficoltà adattative, connesse al fenomeno immigratorio. Il servizio è gestito da psicologi e psicoterapeuti italiani e stranieri con formazione sistemico-relazionale e di psicologia transculturale, che offrono gratuitamente il loro impegno ogni sabato e mercoledì mattina. Per le famiglie straniere che non si trovano in condizioni di difficoltà economica, ma che si trovano ad affrontare lo sradicamento emotivo e culturale, che comunque un’immigrazione in un altro Paese comporta, esiste il Servizio di Psicoterapia Transculturale, in cui è previsto un pagamento a seconda delle fasce di reddito.
Contatti: sito:http://www.fondazioneandolfi.org/default.aspx?catDoc=317&mn=4#
e-mail: fondando@tin.it
Telefono 06/86203842
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