Associazione diversa/mente
Via G. Massarenti 35/2
40138 Bologna
Tel. 051.307.049
Cell. 348.325 33 66
C.F. 02092041207
e-mail:
diversamente.bologna
@gmail.com

Tutte le News mese per mese

La nostra storia

Foto di Vincenzo TessarinDiversa/mente nasce nel luglio del 2000,  dal comune interesse di alcune psicologhe, psicoterapeute e pedagogiste per i temi dell’esperienza migratoria e delle relazioni transculturali.  A loro si sono affiancate, di lì a poco, antropologhe e mediatori/trici culturali.

I primi progetti avevano una valenza soprattutto interculturale ed educativa (“Il tempo oltre la scuola”, “Incontri di donne”, “Educazione alla comunicazione interculturale”, “Da 10 a 100 – donne immigrate e servizi sociali”, ecc.) e le prime ricerche erano volte a conoscere vissuti e bisogni delle persone migranti (“Percorsi migratori al femminile”, “Famiglie straniere e scuole medie superiori”).

È seguita una fase di approfondimento sui temi dell’identità, della genitorialità e dell’adolescenza, che ha portato alla realizzazione del convegno “Genitorialità, adolescenti migranti e società di accoglienza – costruzioni e pratiche delle identità e delle appartenenze” e alla nascita dello Sportello per Adolescenti di origine straniera all’interno del Progetto 6+. Nel contempo è maturato l’interesse per il contesto storico, sociopolitico ed economico dei paesi di migrazione, e sono stati organizzati cicli di seminari, condotti da esperti esterni: “La situazione geopolitica dei Balcani”, “Colonialismo e post colonialismo in Africa: aspetti geopolitico, sociali”.

Su base volontaria si è poi attivato un Servizio di Consultazione Psicologica transculturale rivolto a persone immigrate adulte, ai loro figli, bambini e adolescenti, a coppie e famiglie che avvertono una sofferenza emotiva o sentono di avere delle problematiche psicologiche legate all’esperienza migratoria, all’inserimento nella nuova realtà, ai rapporti familiari, alla genitorialità, all’essere figli, al ricongiungimento.

Il lavoro con gruppi di donne straniere, in particolare nigeriane, e la raccolta delle loro storie, caratterizzate da eventi traumatici legati a tante forme di violenza non solo fisica, tra cui l’allontanamento dei figli, ci ha motivato a esplorare il tema dei diritti dei minori stranieri, attraverso uno studio approfondito interdisciplinare. Questa ricerca ci ha permesso di realizzare la Giornata “Infanzie. L’interesse superiore del minore e la tutela dell’identità in contesti transculturali” (2011). A completamento dello studio abbiamo poi condotto un’indagine esplorativa sulla percezione degli interventi di presa in carico dei servizi da parte di alcune famiglie straniere, i cui risultati sono stati presentati l’anno successivo all’incontro “Le insidie della tutela e della relazione d’aiuto”.

In tutti questi anni di attività l’interesse per gli aspetti teorici e metodologici della consultazione psicologica transculturale si è rafforzato e indirizzato sempre più verso l’esplorazione degli intrecci più profondi tra la psiche e la cultura. Dalla nostra esperienza è nato il corso di formazione “Psiche e cultura. Contributi per una lettura etnopsichiatrica della sofferenza dei migranti”. Nel frattempo si è sviluppata la nostra attività di supporto psicologico, attraverso l’invio al gruppo clinico di singoli pazienti e gruppi familiari, e di sostegno alla genitorialità.

Dal 2014 Diversa/mente segue richiedenti asilo, in collaborazione con centri di accoglienza del territorio di Bologna, Imola, Modena e Reggio Emilia.