Associazione diversa/mente
Via G. Massarenti 35/2
40138 Bologna
Tel. 051.307.049
Cell. 348.325 33 66
C.F. 02092041207
e-mail:
diversamente.bologna
@gmail.com

Tutte le News mese per mese

Diversamente uguali rassegna di eventi promossi dalla città metropolitana

Diversamente uguali è il titolo della rassegna di eventi promossi dalla rete antidiscriminazione della città metropolitana di Bologna per l’autunno 2016. Partita a ottobre, la rassegna prosegue dal 5 novembre fino al 16 dicembre con appuntamenti in tutta la città metropolitana.

Al seguente link potete trovare tutte le iniziative:

http://www.comune.bologna.it/news/diversamente-uguali-dal-5-novembre-la-rassegna-contro-le-discriminazioni

Diversa/mente partecipa con la proiezione del documentario “Blaxpointitalian: 100 Anni di Cinema Italiano” del regista Fred Kudjo Kuwornu, il 16 dicembre alle ore 18 presso la Sala Cervi – Cineteca di Bologna, via Riva Reno 72

16 dicembre 2016 Proiezione del documentario Blaxpointitalian

Costruire de-costruire la diversità nei media

Blaxpointitalian: 100 Anni di Afrostorie nel Cinema Italiano” (2016) è un documentario del regista italo-ghanese Fred Kudjo Kuwornu, che Diversa/mente ha presentato in collaborazione con la Cineteca di Bologna, nell’ambito della rassegna eventi “Diversamente uguali” promossa dalla rete antidiscriminazione della città metropolitana di Bologna.

La proiezione si è tenuta venerdì 16 dicembre 2016 alle ore 18 presso la Sala Cervi, via Riva Reno, 72

L’evento, gratuito, era aperto a tutti. Alla proiezione ha fatto seguito uno spazio di riflessione e di dibattito, con interventi del regista, presente in sala, Agnese Stefanini (psicologa e coordinatrice dello Sportello Antidiscriminazione di Diversa/mente) e Filomena Cillo (antropologa, socia di Diversa/mente).

“Blaxploitalian 100 Anni di Afrostorie nel Cinema Italiano“, prodotto dallo stesso regista, racconta le storie di attori e cineasti afrodiscendenti che hanno lavorato nel cinema italiano dal 1915 al giorno d’oggi. E’  il principale strumento della campagna sociale DiversityInMediaMatters per promuovere un pluralismo e una maggiore rappresentazione delle Diversità nelle produzioni cinematografiche italiane e non. Prima dell’uscita ufficiale, è stato presentato con successo a Ischia Global Fest insieme alla nuova presidente dell’Academy degli Oscar Cheryl Boone Isaacs, l’attore Danny Glover, Kerry Kennedy, il regista premio Oscar Paul Haggis e in numerose università americane. Il documentario sarà al centro di una nuova campagna sociale globale sull’importanza della rappresentazione nei media delle minoranze e di tutte le categorie sociali senza nessuna esclusione di: genere, religione, orientamento sessuale, abilità, età. Essere cittadini in un società significa essere anche rappresentati dalla narrazione che Media , Film e Televisione fanno di una Nazione con la responsabilità che hanno anche di rafforzare le identità e autostima dei bambini che guardano questi media.

Locandina Blaxpointitalian

Laboratori extrascolastici “Ricordati che sei importante – Né Superman né vittima, semplicemente io”

Il laboratorio, articolato in 7 incontri di 2 ore ciascuno, si è svolto all’interno degli spazi istituzionali dell’ Istituto Comprensivo di Rastignano, in provincia di Bologna.  L’iniziativa rientra nel progetto “NON UNO DI MENO: NELLE SCUOLE PER ESSERE LIBERI”, finanziato attraverso il bando INS, Insieme per la Scuola, dalla Fondazione Dal Monte.

Il laboratorio è stato pensato in supporto alle azioni di contrasto  alla dispersione scolastica e di orientamento per giovani adolescenti in difficoltà, anche stranieri. L’intento è stato quello di aiutarli a superare le situazioni di difficoltà, incentivando  l’autostima, la capacità di pianificare, la motivazione allo studio ed il controllo delle emozioni, così che essi potessero sentirsi maggiormente in grado di  determinare con le proprie azioni i risultati scolastici. Durante gli incontri, il contatto  con l’ interiorità e con il bisogno di conoscenza, ha permesso ai ragazzi di dare valore al sapere come esperienza e  di armonizzare  i conflitti che scaturiscono dal contrasto tra il piacere di imparare e il dovere di studiare.

 

 

PROSSIMI INCONTRI: La clinica etnopsichiatrica nel territorio-Metodi ed esperienze.

Gli incontri di aggiornamento 2016, rivolti ai soci, hanno avuto come tema la clinica etnopsichiatrica nel territorio. Psicoterapeuti, antropologi, mediatori culturali di Diversa/mente si sono confrontati con operatori di altre realtà istituzionali e associative per riflettere insieme su metodi ed esperienze di trattamento della sofferenza psicologica di persone immigrate.

Il primo incontro si è tenuto sabato 27 febbraio 2016 con la dott.ssa Federica Stortoni e la dott.ssa Barbara Pezzotta dell’associazione Sokos. E’ stato presentato un caso seguito dalla dott.ssa Daniela Iotti di Diversa/mente in collaborazione con Sokos.

Il secondo incontro, tenutosi il 13 maggio 2016, ha avuto come ospite la dott.ssa Maria Nolet, psichiatra del Dipartimento di Salute Mentale, Ausl di Bologna, che ha illustrato le metodologie seguite presso il CSM Ovest Scalo.

Nel terzo incontro (14 ottobre 2016) è stata presentata un’esperienza clinica di gruppo, a sostegno della genitorialità, con donne dell’area del Maghreb, condotta per un anno, nello Spazio di consultazione etnoclinica gratuita rivolta ai migranti che l’Associazione Diversa/mente ha attivato in collaborazione con il Comune di Pianoro. L’esperienza è stata condotta da Patrizia Brunori (psicologa e psicoterapeuta), Filomena Cillo (antropologa), Nadia Hadjeb (mediatrice culturale) e Marinella Passarella (esucatrice professionale coordinatrice USSI Minori-Azienda USL di Bologna, Distretto di San Lazzaro di Savena). Molti sono stati gli stimoli di riflessione: il setting gruppale utilizzato, i contenuti emersi, le trasformazioni attivate, la collaborazione con il servizio.

 

. Qui sotto il programma degli incontri:

Locandina incontri autoaggiornamento 2016 definitiva1

Per partecipare agli incontri è richiesta la quota associativa 2016.

 

Migration and the impact on social service support Guidelines for social services that work for migrant well-being and mental health

Migration and the Impact on social service support  è il tema che Antonietta Cacciani, in rappresentanza di Diversa/mente, ha affrontato in occasione dell’ Europaeum Graduate Workshop, dal titolo: “Migration and Movement Today  a crisis for Europe’s citizens?”, tenutosi presso l’Università di Bologna il 23 gennaio 2016.

Ecco il testo della relazione

22 gen Migration Ass Diversamente

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari

Pregiudizi e stereotipi nei confronti dei Rom sono stati al centro di una riflessione con i ragazzi di  terza media dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Neri” di Pianoro,  avviata dalla presentazione di filmati, documenti e immagini sulla storia e sulla cultura di questo  popolo.

L’ incontro, organizzato dallo Sportello Antidiscriminazione e condotto da psicologhe di Diversa/mente,  ha coinvolto due classi e si è tenuto presso la scuola il 10 dicembre 2015.

 

Capire e riflettere dopo il 13 novembre 2015

In seguito ai fatti di Parigi si è aperta  all’interno di Diversa/mente una riflessione, a partire anche dalla lettura di diverse pubblicazioni e articoli su Internet . Ci siamo ritrovati a condividere il pensiero di Tiziano Terzani, che fa da cornice alle nostre riflessioni.

“Non si tratta di giustificare, di condannare, ma di capire. Capire, perché sono convinto che il problema del terrorismo non si risolverà uccidendo i terroristi, ma eliminando le ragioni che li rendono tali”.

Pubblichiamo una rassegna di documenti e articoli, a cura di Erika Agresti, come contributo alla comprensione del complesso scenario in cui si inseriscono gli attentati terroristici perpetrati in nome della Jihad.

 

Dall’ospitalità alla tutela dei diritti di accoglienza e asilo

Il progetto, dedicato allo studio e alla ricerca sulla condizione esistenziale, politica e sociale dei rifugiati e richiedenti asilo, che l’associazione sta portando avanti all’interno del Gruppo Clinico e dello Sportello Antidiscriminazione da alcuni anni, si inserisce nell’ambito di Primavera solidale 2015, promossa dalla Rete provinciale Contro le Discriminazioni. L’esito è stato la costruzione di una rete con Ufficio di Piano di San Lazzaro, Comune di Pianoro, Opera Padre Marella, Consorzio Arcolaio, Piazza Grande, Centro Malpensa di San Lazzaro, La Compagnia del teatro dell’Argine. Sono inseriti in questa rete anche i Comuni di Ozzano dell’Emilia, Monterenzio, Monghidoro e Loiano.

Il lavoro comune ha permesso di realizzare alcuni eventi aperti alla cittadinanza e volti a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione dei rifugiati: “Pane, amore e…” 21 marzo 2015 e “Non più invisibili” 20 e 22 giugno.

Per maggiori dettagli si rimanda agli articoli dedicati in questo sito.

Non più invisibili – rassegna di eventi per la Giornata Mondiale del Rifugiato 20 e 22 giugno 2015

“Non più invisibili” è  il titolo della rassegna di eventi dedicati alla Giornata Mondiale del Rifugiato, che Diversa/mente ha organizzato insieme all’Ufficio di Piano del Distretto di San Lazzaro (Bo), in collaborazione con Comune di Pianoro, Opera Padre Marella, Consorzio Arcolaio, Piazza Grande, Centro Malpensa di San Lazzaro, Teatro dell’Argine.

Il primo evento si terrà Sabato 20 Giugno dalle ore 18 alle ore 20 presso il Centro Giovanile Pianoro Factory. La Compagnia del Teatro dell’Argine porterà in scena una piccola anteprima da “Hotel Girotondo. Fughe dal vecchio Continente” esito finale del progetto internazionale ed interculturale “Esodi”

Il secondo evento si terrà Lunedì 22 giugno dalle ore 18 alle 20 presso il Centro Sociale Fiorenzo Malpensa di San Lazzaro. La Compagnia del teatro dell’Argine proietterà il film documentario “Lampedusa Mirrors”.

Entrambi gli eventi saranno arricchiti da testimonianze, letture, filmati e manufatti per accostarci con sguardi diversi al tema.

“Non più invisibili” fa parte del progetto “Dall’Ospitalità alla tutela dei diritti di accoglienza e di asilo” inserito nell’ambito di Primavera solidale promossa dalla Rete territoriale Antidiscriminazione

Tutta la cittadinanza è invitata – Per maggiori informazioni si veda la locandina allegata

Volantino del 20-22 Giugno 2015

Progetto Cernobyl dell’Istituto Ramazzini in collaborazione con Diversa/mente,vota il progetto dal 15 maggio

Progetto Cernobyl, Istituto Ramazzini e Associazione Diversa/mente

L’Istituto Ramazzini e la nostra associazione hanno pubblicato sul sito “La buona vernice” un progetto inerente ad un programma di sorveglianza oncologica il cui scopo è la diagnosi precoce dei tumori per le donne provenienti dai Paesi dell’est, in particolare da quelli confinanti con l’area di Chernobyl e che attualmente vivono in Italia per motivi di lavoro.

Continue reading Progetto Cernobyl dell’Istituto Ramazzini in collaborazione con Diversa/mente,vota il progetto dal 15 maggio

24 marzo 2015 La donna e la cura della propria salute e l’abitudine alla prevenzione

La donna e la cura della propria salute e l’abitudine alla prevenzione

Martedì 24 marzo ore 15 – 17 presso il Centro Interculturale Zonarelli, via Sacco 14

La salute ha un ruolo centrale nella vita di tutte le persone e in particolare della donne.
In ogni cultura la donna è spesso il fulcro dell’educazione sanitaria di tutto il nucleo familiare.
Il laboratorio proporrà una parte teorica sui concetti di prevenzione e benessere di sé e del proprio corpo e offrirà l’opportunità concreta di effettuare delle visite gratuite di prevenzione oncologica (pap test ed ecografia al seno).
I laboratori saranno condotti da la Dott.ssa Anna Aiello (psicologa/psicoterapeuta) e la Dott.ssa Filomena Cillo (antropologa) dell’Associazione Diversa/mente.

21 marzo 2015 San Lazzaro di Savena “Pane, amore e..” Primavera contro tutte le discriminazioni

21 marzo 2015 San Lazzaro di Savena, “Pane, amore e ..”

L’evento “Pane, amore e …” dà l’avvio al progetto di Diversa/mente “Dall’ospitalità alla tutela dei diritti di accoglienza e di asilo” , a cui collabora  l’Ufficio di Piano di San Lazzaro con i Comuni di Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Pianoro, Ozzano e San Lazzaro, con il contributo del l’Opera Padre Marella e la partecipazione del Consorzio Arcolaio.

Il progetto si svilupperà nell’ambito della Primavera contro tutte le discriminazioni promosso dalla Rete Regionale contro le discriminazioni. dall’Unar e dalla Città Metropolitana di Bologna. Due sono gli eventi in programma, il primo “Pane, amore e ..” si terrà a San Lazzaro il 21 marzo  e il secondo “Non più invisibili” a Pianoro il 20 giugno Giornata Mondiale del Rifugiato.

“Pane, amore e …” introduce  il tema dell’ospitalità come scambio di doni tra ospitante e ospite, con offerta di pane e dolcetti, thè e caffè. Oltre ad informare i cittadini sugli scopi e sulle attività della Rete Antidiscriminazione e sullo Sportello gestito da Diversa/mente, proporrà al pubblico  alcuni stimoli  alla riflessione sulle rappresentazioni e consuetudini culturali legate all’ospitalità.

Si terrà presso il Portico del Palazzo Comunale, nei pressi dell’Ufficio di Piano, via Emilia 90, San Lazzaro (Bologna) il 21 marzo dalle 10 alle 12.

Programma Connettiti contro il razzismo!

 

Volantino 21 Marzo versione ultimo

8 marzo Pianoro Donne dal mondo un pomeriggio in festa

Donne dal mondo, un pomeriggio in festa

Domenica 8 marzo Diversa/mente partecipa alla festa delle donne, in collaborazione con Comune di Pianoro, Tavolo della Pace di Pianoro, Centro Socio Ricreativo E.Giusti, associazione Tarantarte e associazione Cà Rossa.

Dalle ore 15.30 alle ore 19.00 presso Sala “Arcipelago”

Incontro di donne, culture e generazioni accompagnato da un buffet di sfiziosi piatti tipici e cocktail analcolici. Festa riservata a donne e bambini. Pizzica e danze popolari del sud Italia insieme alla scuola di danza Tarantarte asd e balli da tutto il mondo a cura delle donne presenti alla festa. Animazione e giochi per bambini.

Alle ore 20.30 spettacolo teatrale “Le donne imperfette”, regia di Rossella Dassu, Associazione Ca’ Rossa.

Il lavoro nasce da una riflessione condivisa sull’attuale condizione della donna ed è il frutto di un percorso di studio delle tecniche dell’arte scenica finalizzato principalmente alla valorizzazione del proprio spazio interiore attraverso la cura di sé e il potenziamento delle proprie capacità di esprimerlo.

volantino_8_marzo_2015.pdf.1425042016

 

Ricerca-intervento sulla Cittadinanza Attiva – seconda parte

Cittadinanza Attiva – Costruire Community e Networking in zona Mirasole

Prosegue la Ricerca-azione intrapresa nel 2013 grazie al Bando “Cittadinanza attiva” del Comune di Bologna.

Quest’anno, nello spirito del bando di collaborazione con l’Amministrazione per la cura dei beni comuni, si vuole dar vita a una Community di Cittadini/e  in Zona Mirasole, che avrà il compito di individuare  soluzioni ai disagi segnalati, partendo da alcune piste di lavoro emerse dai Focus Groups realizzati l’anno scorso.

L’ intento di questa seconda fase della ricerca è quello di favorire la creazione di una rete di soggetti, tra cui anche cittadini volontari, di origine sia autoctona che straniera, che si faccia carico di risolvere quei disagi che possono, perdurando, innescare conflittualità tra gli abitanti dell’area urbana in esame. La rete avrà anche la finalità di promuovere occasioni di incontro e dialogo nel rispetto delle reciproche differenze ed esigenze. Il nuovo progetto durerà sei mesi e prevede i seguenti step di lavoro: 1) raccolta delle adesioni di cittadini e volontari per la costruzione della Community, 2) 12 incontri allo scopo di valorizzare le competenze già presenti nel gruppo di lavoro  e sviluppare capacità di networking  e di sensibilizzazione di altri cittadini; 3) monitoraggio del progetto per accompagnare la conduzione autonoma del gruppo stesso.

 

Volantino citt. att. 2Volantino Citt Att 3

Incontro con Piero Coppo, 13 giugno 2014: Tra miti antichi e società ipermoderne: il lavoro dell’etnopsichiatria

Incontro con Piero Coppo
(etnopsichiatra, Centro Studi Sagara)

Tra miti antichi e società ipermoderne: il lavoro dell’etnopsichiatria

Venerdì 13 giugno, ore 16-19
c/o Istituzione Gian Franco Minguzzi, Via Sant’Isaia, 90 Bologna

L’iscrizione è obbligatoria: inviare entro il 6 giugno il modulo d’iscrizione allegato a: seminaridiversamente@gmail.com

Allegati: Volantino CoppoScheda iscrizione COPPO
Per approfondimenti:
http://www.associazionediversamente.org/
http://www.centrosagara.it/
http://www.minguzzi.provincia.bologna.it/

Pubblicazioni di Piero Coppo:
–   Le ragioni degli altri. Etnopsichiatria, etnopsicoterapie
–   Guaritori di follia
–    Negoziare con il male
–    Le ragioni del dolore
    Tra psiche e culture
–    Il disagio dell’inciviltà

http://www.lafeltrinelli.it/libri/piero-coppo/208369

Per ascoltare la registrazione dell’audio del seminario con Piero Coppo http://bit.ly/V1jRkj

Il file può essere ascoltato online oppure scaricato, cliccando sul link con il tasto destro del mouse e scegliendo “salva destinazione con nome” o “salva il link con nome” (dipende dal browser che si utilizza).

Il Buffet del Giovedì: Donne dal mondo per un’altra cultura di pace

Il Buffet del Giovedì – ospita la rassegna “Donne dal mondo per un’altra cultura di pace” nell’ambito del progetto provinciale “Segnali di pace 2013”

Presso la Biblioteca Don Lorenzo Milani, p. zza Piccinini n. 4/a Rastignano

Giovedì,  10 ottobre 2013 ore 20.30

“Oltre se stesse: la necessità e il coraggio di tessere reti” a cura di Associazione Diversa/mente

Le donne tessono reti quando accompagnano i bambini a scuola, salutano le maestre e le altre mamme, tessono reti quando vanno a fare la spesa, quando si prendono cura delle case, degli anziani, dei bambini di altre famiglie. Tessono reti quando vanno dal medico, e quando cercano di risolvere i problemi quotidiani. L’incontro delle donne migranti con il mondo che le accoglie prevede un impegno, un costo: negoziare le proprie identità e appartenenze, rinunciare a qualcosa della propria storia per adattarsi alla nuova storia che vivono ora. Ma l’incontro è anche una risorsa, quella di appartenere, di sentirsi forti di legami annodati dentro al proprio cuore. Il mondo femminile può essere un grande tappeto.

http://www.comune.pianoro.bo.it/agenda/pagina1680.html

Psiche e cultura. Ciclo di seminari

Ciclo di seminari

PSICHE E CULTURA
Contributi per una lettura etnopsichiatrica della sofferenza dei migranti

L’Associazione diversa/mente organizza un ciclo di 5 seminari sull’intreccio tra la costruzione della psiche e i suoi rapporti con la dimensione culturale. Questo primo ciclo di incontri vuole avviare un percorso di riflessione e di confronto sugli strumenti teorici e metodologici dell’etnopsichiatria nelle sue diverse articolazioni pratiche.

Gli incontri si rivolgono a operatori dei servizi pubblici e privati, a mediatori interculturali, a psicoterapeuti, a studenti universitari e insegnanti.

Il termine ultimo per l’iscrizione è il 5 settembre 2013. Per la procedura di iscrizione vedi allegati.

Il ciclo di incontri si terrà a Rastignano (BO) presso il Centro Civico, dal 28 settembre al 7 dicembre.

Scarica il depliant di Psiche e cultura.

Scarica la scheda di iscrizione a Psiche e cultura

Indagine sulla pratica della circoncisione rituale maschile nei territori di Bologna, Ferrara e Imola

E’ in corso un’indagine esplorativa su dove e come viene effettuata la circoncisione rituale maschile. Il territorio scelto è quello di Bologna, Ferrara e Imola. Come metodologia si utilizzano interviste semi-strutturate e focus group maschili e focus group femminili.

 Un gruppo di lavoro, che comprende alcuni soci di Diversa/mente (psicologi, antropologi e mediatori), una pediatra ed una ricercatrice del CSI esterni all’associazione, stanno conducendo una indagine esplorativa che coinvolge migranti che abitano nei territori di Ferrara, Imola e Bologna in merito alla pratica della circoncisione. L’esplorazione avrà come oggetto il dove ed il come la circoncisione viene effettuata e la percezione dei soggetti della ricerca riguardo la necessità di rivolgersi a privati o di tornare al Paese per effettuare il rito.

Parallelamente il gruppo si interroga sui significati culturali della pratica, sulla relazione tra la pratica e le appartenenze religiose, sul significato che la manipolazione del corpo riveste nella dimensione di appartenenza ad un gruppo culturale.

Una comunicazione in merito, a cura di Erika Agresti, psicologa psicoterapeuta e Filomena Cillo, antropologa,  è stata presentata ad Agrigento, nel contesto del Congresso della SIMM (14-17 maggio 2014). Oggetto della Comunicazione: “Aspetti metodologici in merito ad una indagine sulla circoncisione rituale maschile effettuata nell’Area Vasta Emilia Centrale (Emilia Romagna).
 

Ricerca-intervento sulla Cittadinanza Attiva

Focus Group presso il Quartiere Santo Stefano di Bologna

Diversa/mente ha progettato e condotto  due focus group, con l’obiettivo di individuare cosa ostacola e cosa facilita la convivenza tra italiani e immigrati, che abitano e/o lavorano in una porzione definita di territorio all’interno del Quartiere Santo Stefano, dove da tempo sono presenti conflitti, sfociati in alcune segnalazioni di cittadini al quartiere.

L’intervento realizzato da Diversa/mente si colloca all’interno di una ricerca-azione, intrapresa dal Quartiere San Vitale, allo scopo di promuovere nella cittadinanza l’incontro con l’Altro nella quotidianità del vivere, attraverso azioni e interventi “mirati” e partecipati , in collaborazione con i cittadini stessi e le altre realtà del territorio.

aprile-giugno 2013

Il contesto territoriale interessato si trova nel Centro storico e corrisponde a un  “quadrilatero” che comprende via Mirasole, via delle Tovaglie, via D’Azeglio, via Paglietta, via Miramonte.

I due focus group, in particolare, avevano lo scopo di individuare le rappresentazioni dei diritti e doveri della reciproca convivenza, delle differenze sociali e culturali, dei diversi modi di sentire il posto in cui si vive e si lavora, le aspettative di trasformazione degli spazi, delle reti sociali, delle regole di convivenza e delle abitudini quotidiane, ed anche proposte di soluzione alla conflittualità in essere. Ai gruppi hanno partecipato abitanti della zona, sia italiani che stranieri, commercianti e rappresentanti di associazioni che operano sul territorio.

I risultati dei focus group saranno utilizzati per realizzare azioni concrete di sensibilizzazione, volte a promuovere nella cittadinanza il rispetto delle differenze sociali e culturali, la solidarietà e la negoziazione nei conflitti, l’assunzione di responsabilità individuale e collettiva nei riguardi di comportamenti pregiudizievoli.

Discriminare è contro la legge!

19 marzo 2013 – 24 maggio 2013

Referente per il progetto: Agnese Stefanini, psicologa
Collaboratori: Olga Sgava, mediatrice e Selene Celi, psicologa psicoterapeuta

Il progetto “Discriminare è contro la legge” è stato mirato a sensibilizzare i ragazzi delle scuole medie inferiori alle problematiche della discriminazione razziale. attraverso sollecitazioni dirette, basate su diversi materiali stimolo (video, riviste, poster, letture di brevi testi, ecc.), tecniche espressive, lavori di gruppo.

Il laboratorio, inserito nel Piano dell’Offerta Territoriale Formativa 2012-2013 dei Comuni di Pianoro e Monterenzio, è stato realizzato nella Settimana contro tutte le forme di discriminazione (18- 24 marzo 2013), con il contributo del Progetto Regionale della Rete di Antidiscriminazione dell’Emilia Romagna.

I lavori più significativi  sono stati esposti in una mostra allestita il 24 maggio 2013  presso il Centro Giovanile “Factory” di Pianoro.