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Il tempo oltre la scuola,
L’integrazione delle diversità: l’universo invisibile,
Le diverse culture nella scuola e nella Fp. ferrarese,
ISIDE,
Percorsi migratori al femminile,
Incontri di donne,
Vissuto di maternità nella donna musulmana,
Educazione alla Comunicazione interculturale,
Da 10 a 100: donne immigrate e servizi sociali,
Servizio di consulenza
psicologica rivolto ai cittadini migranti,
Gruppi di discussione
su temi interculturali,
L’agente di sviluppo e di mediazione culturale,
Istruttori Scuola guida,
Sei Più, Ciclo
di incontri sul tema: Colonialismo e post-colonialismo in Africa: aspetti geopolitici,
sociali e antropologici
L’intervento, della durata triennale e finanziato attraverso
i fondi della legge 285, promuove le pari opportunità di
bambini e ragazzi migranti nella scuola, attraverso:
- la realizzazione di un Giardino Interetnico in
collaborazione con le scuole;
- la formazione di un Comitato di genitori italiani
e migranti, di associazioni del territorio e di responsabili del
quartiere, che gestirà il giardino e le iniziative finalizzate
all’incontro e allo scambio interculturale;
- la ricerca "Famiglie
straniere e Scuole medie superiori: percezioni, bisogni e vissuti
in una ricerca a Bologna" e i laboratori interculturali
nelle scuole medie inferiori e superiori per facilitare il percorso
formativo di ragazzi e ragazze migranti e la scelta dopo la scuola
dell’obbligo. Il progetto si è concluso nel 2005.

Progetto: “L’integrazione
delle diversità: l’universo invisibile”(Ial E.R.)
Il progetto, realizzato da Ial Emilia Romagna nel 2003, ha prodotto
un modello per l’apprendimento e l’integrazione
culturale e sociale dei cittadini stranieri e un percorso di formazione
a supporto degli operatori della scuola e della formazione,
in base a modalità didattiche-pedagogiche mirate e integrate.
Diversa/mente ha
collaborato al Comitato scientifico e alla realizzazione del percorso
formativo rivolto agli operatori della formazione e dell’istruzione
anche attraverso lo strumento della FAD.

Progetto
“Le diverse culture nella scuola e nella Fp. ferrarese: formazione
formatori sulle tematiche dell’integrazione multiculturale”
Il progetto, presentato attraverso ECAP-Ferrara per un finanziamento
provinciale, ha avuto l’obiettivo di potenziare le
competenze professionali dei docenti della scuola media
inferiore e superiore, relativamente all’accoglienza e alla
facilitazione dell’inserimento degli alunni stranieri. Il
progetto si è articolato in 3 fasi, una di conoscenza delle
esperienze già realizzate nel territorio ferrarese ed emiliano,
una di analisi dei bisogni percepiti attraverso due Focus Group,
e una di formazione attraverso un laboratorio rivolto ad insegnanti
e formatori insieme, tenuto da esperti di Diversa/mente.
Si è svolto tra gennaio e giugno 2004.

Progetto “ISIDE” (ENAIP Emilia
Romagna, Fondo sociale europeo, Regione Emilia Romagna)
Nell’ambito di un ampio progetto complessivo di sperimentazione
formativa rivolta a donne migranti, Diversa/mente
ha curato la fase di accoglienza e orientamento di 40 donne
intenzionate a frequentare corsi di formazione professionale.
L’intervento ha dato luogo al “Manuale per le buone
pratiche nel percorso di orientamento di donne straniere”.
Si è concluso nel 2002.

Ricerca
“Percorsi migratori al femminile”
La ricerca, ancora in corso di realizzazione, ha coinvolto prevalentemente
donne provenienti dal Maghreb, da paesi dell’ex Yugoslavia
e dell’est Europa. Esplora quattro aree tematiche: la
fase pre- migratoria, l’arrivo in Italia, le relazioni familiari
e affettive, gli interessi e il lavoro. Lo scopo è
di approfondire la conoscenza dei fattori socio-culturali
che influiscono significativamente sull’esito del progetto
migratorio, sulla salute, sulla malattia e individuare possibili
punti critici ma anche risorse su cui far leva per favorire
il percorso migratorio.

Progetto “Incontri
di donne” (Pianoro- Bologna)
Questo intervento rappresenta la seconda fase della ricerca sui
“percorsi migratori al femminile”. I dati emersi dall’indagine,
per quanto riguarda le interviste effettuate a Pianoro, sono stati
restituiti alle donne intervistate e discussi in contesti di gruppo.
Lo scopo di questa fase è di facilitare l’individuazione
di interessi, bisogni e risorse e di promuovere forme di organizzazione
e socializzazione tra le donne per favorire una rete di sostegno
e di relazioni, in un ottica di intervento comunitario.

Seminario
sul tema “Vissuto di maternità nella donna musulmana”
Il seminario, rivolto a ginecologi, psicologi e ostetriche, si
è tenuto presso il Centro per la salute delle Donne Straniere
e dei loro Bambini, Azienda Usl città di Bologna, in
due giornate nel novembre 2003.

Progetto
“Educazione alla Comunicazione interculturale”
Il progetto e stato presentato attraverso AESGA-Bologna, Comune
di Pianoro e CTP di Ozzano, per un finanziamento provinciale. È
stato rivolto a donne italiane e straniere residenti nel Comune
di Pianoro, e ha avuto l’obiettivo di ridurre l’isolamento
e la marginalità culturale e di rafforzare le competenze
relazionali delle partecipanti affinché possano
orientarsi meglio nei rapporti con le diverse comunità, nella
fruizione dei servizi educativi, socio-assistenziali e legati all’inserimento
al lavoro. Realizzato tra giugno e luglio 2004.

Progetto “Da 10 a 100:
donne immigrate e servizi sociali”
Il progetto, presentato nel 2003 attraverso lo IAL di Parma per
un finanziamento provinciale, ha l’obiettivo di facilitare
l’incontro tra donne straniere e italiane, residenti
a Parma e provincia, per il miglioramento delle competenze
legate all’informazione e all’uso dei servizi sociali
ed educativi. Si interverrà inoltre affinché
le donne partecipanti al percorso formativo orientino altre donne
(quindi da 10 a 100 donne orientatrici).

Progetto
“Servizio di consulenza psicologica rivolto ai cittadini migranti”
L’associazione sta lavorando da alcuni anni alla realizzazione
di un servizio di consulenza psicologica per migranti e
per le loro famiglie che tenga conto delle riflessioni
e dei dispositivi sperimentati all’interno del paradigma etnopsichiatrico,
in collaborazione con i servizi pubblici e del privato sociale del
territorio. A tale scopo sono stati attivati contatti e scambi culturali
con vari centri italiani ed europei che forniscono servizi etnoclinici
rivolti ai migranti.

Gruppi
di discussione su temi interculturali e di etnopsichiatria
Si tratta di gruppi interni all’associazione a cui
partecipano psicologi, psichiatri, mediatori culturali, antropologi,
che desiderano approfondire la loro formazione teorica. L’attività
è iniziata nel Gennaio 2001 e prosegue con cadenza mensile.
L’associazione è attiva allo scopo di favorire la costruzione
di un lavoro di rete con associazioni di immigrati, centri interculturali
e centri di consulenza etnoclinica del territorio bolognese, italiano
ed europeo.

Progetto
“L’agente di sviluppo e di mediazione culturale”
La Provincia e il Comune di Piacenza attraverso il FSE stanno conducendo
un percorso formativo di 500 ore per la figura dell’Agente
di sviluppo e mediazione interculturale. Nel corso della
fase propedeutica al corso l’associazione Diversa/mente
ha realizzato 10 Focus Group per l’analisi dei bisogni
di mediazione interculturale coinvolgendo operatori e amministratori
di tutta la provincia di Piacenza. Il rapporto sui Focus Group è
stato presentato al Tavolo del Welfare della Provincia e ha orientato
la progettazione del percorso formativo. Il Progetto è iniziato
nella primavera 2003 e terminato nel 2004.

Progetto: “Istruttori Scuola guida”
(Assessorato alla viabilità – Provincia di Bologna)
Il progetto, finanziato dalla Provincia di Bologna e dal Fondo
Sociale Europeo, ha avuto l’obiettivo di formare operatori
di scuola guida (istruttori ed insegnanti) alle competenze transculturali
per facilitare l’insegnamento e la pratica della guida per
utenti stranieri. Ha prodotto la “Guida all’insegnamento
a cittadini stranieri”. Si è concluso nel 2002.

Il progetto, finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e
Ravenna, ha realizzato una serie di interventi a sostegno del percorso
scolastico di ragazzi migranti che frequentano la scuola superiore.
Il progetto, iniziato nel 2007, è tuttora in corso.

Ciclo
di incontri sul tema: Colonialismo e post-colonialismo in Africa: aspetti geopolitici,
sociali e antropologici
Gennaio-giugno 2009. Con il patrocinio del Quartiere San Vitale
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